Roma, 14 mar. (Apcom) – Il Pdl “non sarà il partito delle
correnti ma un partito aperto alla società, alla discussione e
alla idee di tutti”. A due settimane dal congresso fondativo del
partito il premier, Silvio Berlusconi ne delinea i tratti
principali intervenendo telefonicamente all’assemblea dei
Riformatori liberali che confluiranno nel Pdl.
Berlusconi ha detto di attendere l’appuntamento del 27 marzo
“con speranza ma anche con determinazione”, consapevole che il
Pdl rappresenterà “una grande eredità che lasceremo al Paese” .
E, tramite la riduzione del numero dei partiti, “un grande salto
in avanti”.
Vep/Cci
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