Roma, 27 mar. (Apcom-Nuova Europa) – Accordo fatto: Barack Obama e Dmitri Medvedev hanno annunciato che il nuovo Trattato Start per la riduzione degli armamenti nucleari sarà firmato l’8 aprile a Praga. Un patto che rilancia il dialogo tra i due Paesi ex nemici della Guerra Fredda e reduci da anni di forti tensioni con l’amministrazione Bush a Washington e Vladimir Putin a Mosca. Per il presidente americano in particolare è una vittoria anche personale, il primo passo concreto verso quel “mondo senza atomiche” prospettato proprio un anno fa, proprio nella capitale ceca. L’accordo per il nuovo Start è un “chiaro segnale verso la non proliferazione”, ha sottolineato Obama dopo la telefonata con il collega russo che ha formalizzato l’accordo.
Concretamente, secondo il nuovo trattato – che dovrà essere rafiticato dai parlamenti dei due Paesi – il numero di testate nucleari sarà ridotto a un massimo di 1.550 ciascuno. Si tratta di un taglio del 30% rispetto al massimo attualmente ammesso.
Vengono limitati a 800 i vettori (missili intercontinentali a bordo di sottomarini e bombardieri) dispiegati e non, da ciascuno dei due paesi, mentre Mosca e Washington potranno avere dispiegati al massimo 700 vettori. A questi tagli, validi per 10 anni dal momento della ratifica, potrebbero seguirne altri, lascia intendere la Russia, per voce del ministro degli Esteri Sergey Lavrov, che assicura: “faremo partire subito l’iter per la ratifica e fare di tutto per arrivarvi in contemporanea” con gli Usa.
Il traguardo operativo del nuovo documento potrebbe però risultare ancora arduo. Il Cremlino dichiara che il Trattato “eleva il livello delle relazioni russo-americane”, ma a Mosca ancora si insiste sul nodo che ha rallentato i negoziati negli ultimi mesi: il piano di scudo antimissile che Obama intende dispiegare anche in Europa dell’Est, pur in versione depotenziata rispetto al progetto Bush.
Dopo la vittoria di Obama sul fronte della Sanità, inoltre, a Washington i repubblicani potrebbero fare muro a un altro ‘successo’ del presidente, che il 12 e 13 aprile farà gli onori di casa ad una conferenza internazionale sulla sicurezza nucleare.
Aqu-Orm
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