Alle Regionali quattro regioni in bilico, boom Lega nel Veneto

Alle Regionali quattro regioni in bilico, boom Lega nel Veneto


Roma, 29 mar. (Apcom)
– Ancora in bilico il bilancio politico delle elezioni regionali dopo i primi dati diffusi attraverso le proiezioni: nessuna sorpresa da Lombardia e Veneto, che restano chiaramente nelle mani del centrodestra, né da Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche e Basilicata che si avviano a confermare la prevalenza del centrosinistra. Secondo le previsioni anche l’esito del voto in Calabria e Campania, dove il centrosinistra che le ha governate finora si prepara a passare all’opposizione, visto il netto vantaggio dei candidati di centrodestra, rispettivamente Giuseppe Scopelliti (57,8%) e Stefano Caldoro (55,7%).

Testa a testa in Piemonte, Liguria, Lazio e Puglia. Il governatore uscente della Puglia Nichi Vendola è in vantaggio di tre punti percentuali, 47,1% contro 44,1 del rivale Rocco Palese. Roberto Cota (Lega-Pdl) in Piemonte invece è in vantaggio sulla presidente uscente Mercedes Bresso (Pd), 48,4% contro 46,8%. Opposta la tendenza della Liguria, il governatore uscente Claudio Burlando è dato al 51,9% contro 48,1 del rivale Biasotti. Nel Lazio il testa a testa più equilibrato: per ora sia Emma Bonino (centrosinistra) che Renata Polverini (centrodestra) sono stimate al 49,8%. Tra i dati emersi dai primi scrutini, sembra sia fattibile il sorpasso della Lega ai danni del Pdl almeno nel Veneto, dove la lista del Carroccio ha il 15% di consensi in più con il 10% di sezioni scrutinate.

L’affluenza alle urne, secondo quanto ha annunciato il ministro dell’Interno Roberto Maroni citando dati quasi definitivi, è del 65%, a suo giudizio un segno di “disaffezione”.

Bar

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google