La Cimberio crolla a Ferrara Ma nessuno si preoccupa…

La Cimberio crolla a Ferrara Ma nessuno si preoccupa…

di Francesco Caielli

FERRARA Le paure della vigilia, i pensieri più brutti, si sono puntualmente trasformati in realtà: Ferrara gioca la partita che Pillastrini temeva che avrebbe giocato: «Ci hanno fatto fuori con la loro intensità – dice il coach – che non è mai calata per tutti i quaranta minuti. Non possiamo fare altro che levarci il cappello e fare i complimenti ai nostri avversari che hanno preparato benissimo la partita e l’hanno giocata alla grande». Già, e Varese? «Non siamo stati intensi come avremmo dovuto essere: se ti concedi delle pause, su questi campi non vinci mai. A questo aggiungiamo che alcuni dei nostri non erano nella loro serata migliore, che loro hanno punito tutti i nostri adattamenti difensivi colpendoci da fuori, che sotto canestro Ford è stato un fattore importante». Già, sette stoppate: «Lui in questo è bravissimo, ma noi siamo stati davvero troppo ingenui: pareva un allenamento per le stoppate, con i nostri timidi tiretti a canestro quando avremmo dovuto trovare la lucidità di cercare un passaggio in più». Donnie McGrath non segna più, e sta diventando

un problema: «Loro – dice la guardia di passaporto irlandese – hanno messo più voglia e più energia di noi: la differenza sta tutta qui. Le mie percentuali che sono precipitate? Non è un problema, a un tiratore capitano periodi così: devo stare tranquillo, e sono certo che tornerò a fare canestro come nelle prime partite». Capitan Galanda invece fa i complimenti agli avversari: «Questi giocano bene, e in casa loro sono difficilissimi da battere. Noi ci abbiamo provato, credetemi, ma le intenzioni non sono sufficienti per vincere partite così. Se ora abbiamo paura? Non scherziamo: la paura non appartiene al nostro mondo, la paura ce l’hanno quelli che muoiono di fame e stanno male per davvero».Palleggio varesino tra Brian Sacchetti e Daniel Farabello: «Giocare per Varese – dice il figlio di Meo – è un’emozione speciale, ma dopo la palla a due diventa solo una partita da vincere. Avevamo troppo bisogno di questi due punti». «Ci salviamo sia noi che Varese – gli fa eco l’argentino – e ci rivediamo qui l’anno prossimo, in serie A. Scommettiamo?».

a.confalonieri

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