Alitalia, azionisti di minoranza citano in giudizio Berlusconi


Milano, 14 mar. (Apcom)
– Gli azionisti di minoranza di Alitalia,
che si dichiarano pesantemente danneggiati dalla operazione di
cessione della ex Compagnia di bandiera, hanno dato formale avvio
all’azione legale contro Silvio Berlusconi.

Lo comunica in una nota Giovanni D’Agata, componente del
dipartimento tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei
Valori, a cui gli azionisti si sono rivolti per la loro tutela,
specificando che la prima udienza innanzi al tribunale civile di
Lecce è fissata a luglio. L’avvocato Francesco Toto, si legge
nella nota, ha provveduto a notificare a Silvio Berlusconi un
atto di citazione in giudizio a comparire innanzi al Tribunale
Civile di Lecce, al fine di ottenere la condanna al risarcimento
del danno subito. Per l’avvocato Toto si configura la
responsabilità ex art. 2043 c.c. (per la tutela in via
extracontrattuale del diritto di credito) di Berlusconi per
illecita interferenza nell’altrui relazione commerciale. In
particolare le esternazioni del presidente Berlusconi orientate
alla censura della convenienza economica del piano di acquisto
proposto da Air France, hanno dato vita ad una indebita
interferenza nella relazione contrattuale in fieri tra Air France
Klm ed Alitalia.

Secondo l’avvocato Toto, lo smembramento di quella che dallo
stesso Berlusconi ha definito “bad company” ha procurato agli
azionisti di minoranza un danno pari al totale azzeramento del
capitale azionario, lasciando come unica ed estrema alternativa
quella del ricorso alla giustizia civile ordinaria al fine di
ottenere la riparazione dei danni subiti.

Cep

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