Roma, 31 mar. (Apcom) – Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rinviato alle Camere il ddl lavoro per una nuova deliberazione. Una nota del Quirinale spiega che “il capo dello Stato è stato indotto a tale decisione dalla estrema eterogeneità della legge e in particolare dalla complessità e problematicità di alcune disposizioni – con specifico riguardo agli articoli 31 e 20 – che disciplinano temi, attinenti alla tutela del lavoro, di indubbia delicatezza sul piano sociale”.
“Ha perciò ritenuto opportuno un ulteriore approfondimento da parte delle Camere – si legge ancora nella nota -, affinché gli apprezzabili intenti riformatori che traspaiono dal provvedimento possano realizzarsi nel quadro di precise garanzie e di un più chiaro e definito equilibrio tra legislazione, contrattazione collettiva e contratto individuale”.
Vep
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