Roma, 8 apr. (Apcom) – Le autorità di Rio de Janeiro hanno reso noto il bilancio della slavina che questa notte ha sepolto uno slum della città vicina a Rio, Niteroi. Le vittime, ha detto il Il sottosegretario al dipartimento della Difesa Civile Pedro Machado, parlando all’emittente Globo, sono almeno duecento. “Per quanto ne sappiamo è stata una morte improvvisa”.
Le piogge eccezionali che da lunedì stanno abbattendosi sulla città carioca hanno provocato diverse frane e smottamenti e a Rio città e a Niteroi i morti sinora erano almeno 153 anche se le autorità precisano che questo bilancio sarà necessariamente da rivedere al rialzo considerata appunto la slavina di questa notte.
Il sindaco di Rio, Eduardo Paes, ha ordinato nella notte lo sgombero forzato di 1.500 famiglie dalle zone di Pleasure Hill e Rochina, due delle più grandi favelas del Paese; nelle ultime ore la pioggia è diminuita ma le previsioni meteorologiche parlano di nuove precipitazioni nel corso del fine-settimana.
La maggior parte delle vittime sono rimaste sepolte sotto il fango delle decine di smottamenti causati dal maltempo nelle favelas, come in quella di Morro dos Prazeres, a Santa Tereza, vicino al centro di Rio, dove 14 persone hanno perso la vita.
Le autorità hanno proclamato lo stato d’emergenza. Le squadre di soccorso stanno perlustrando le colline di Rio alla ricerca dei dispersi e per recuperare i corpi sotto il fango.
Secondo i meteorologi nel solo quartiere di Sumare, non lontano dal Corcovado dove si erge la statua del Cristo, le precipitazioni sono state due volte più elevate che in tutto il mese di aprile. “Mai così tanta pioggia si è abbattuta su Rio”, aveva dichiarato ieri Lula presente in città. Nonostante il caos senza precedenti, Lula ha assicurato ai giornalisti che Rio è “pronto ad accogliere la Coppa del mondo di calcio del 2014 e i Giochi Olimpici del 2016”.
VGP
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