Roma, 8 apr. (Apcom) – Il Times pubblica oggi i risultati del primo sondaggio sulle intenzioni di voto in Gran Bretagna realizzato dopo la convocazione delle elezioni per il sei maggio. I conservatori, col 39% sono in testa staccando di sette punti i laburisti (32%) mentre i liberal-democratici sono fermi al 21%.
É un risultato solo in apparenza positivo per i Tory e per il loro leader Cameron. Dati i meccanismi del sistema maggioritario a turno unico nei vari collegi, infatti, prende sempre più corpo lo spettro del cosidetto “parlamento impiccato”: nessun partito, in sostanza, avrebbe la maggioranza assoluta.
Dall’analisi del sondaggio, infatti, la traduzione in seggi di tali percentuali mostrerebbe che i conservatori, anche se con30 deputati più dei laburisti, mancherebbero la maggioranza assoluta per 25 seggi.
Il problema per i tories è quindi ribaltare la situazione, convincere gli indecisi, fare proseliti nel campo avverso. Ma il sondaggio anche su questo fa problema. Oltre il 50% del campione, infatti, continua a nutrire dubbi sul leader conservatore Cameron che è appunto giudicato troppo “inesperto”, non ancora pronto a governare.
VGP
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