Volete il Varese in B? Scriveteci un sms

Volete il Varese in B? Scriveteci un sms

di Filippo Brusa

VARESE Il secolo del Varese si è compiuto lo scorso 22 marzo ed è stato festeggiato nel modo più bello dal grande popolo biancorosso che si è stretto intorno alla gloriosa società centenaria manifestando un affetto incredibile. Il nostro giornale, sempre molto disponibile nell’accogliere i contributi dei lettori, ha aperto le proprie pagine a quanti hanno voluto esprimere il grande orgoglio di essere sostenitori del Varese. È così che abbiamo deciso di raccogliere i tanti messaggi indirizzati alla squadra che, nel corso di cent’anni indimenticabili, ha saputo infiammare passioni prorompenti e sempre vive. Come quella di Robi ’54, un fedelissimo che si è fatto applaudire per il proprio sentimento biancorosso, impetuoso e traboccante di ardore come dimostra il suo messaggio, pervenuto in redazione: «Grazie, grande Varese. Il mio cuore è per te da quando, giovane raccattapalle, ho visto Riccardo Sogliano che annullava il grande Gianni Rivera. E l’inossidabile Peo Maroso faceva lo stesso con Jair. Ho esultato quando Mario Mereghetti segnava su punizione davanti a Mariolino Corso. Ed ho abbracciato, sotto la curva nord, Pietro Anastasi, dopo il suo terzo gol messo a segno durante l’incredibile e memorabile 5-0 rifilato dal Varese alla Juventus il 4 febbraio del 1968. Magici colori biancorossi, siete stati il mio primo amore e lo sarete fino all’ultimo respiro».Le intense parole di Robi ’54, insieme a quelle di tanti altri tifosi, hanno acceso la festa per il centenario del Varese sulle pagine de La Provincia. Contribuendo a rendere le nostre pagine dense di pathos e ricche di passione.Ora, a distanza di poco più di due settimane dallo storico compleanno dei biancorossi, desideriamo nuovamente chiamare in causa i nostri lettori che hanno nel cuore la truppa del sergente di ferro Giuseppe Sannino. A loro chiediamo un breve messaggio di testo, da indirizzare al numero di telefono 335 1789716, o una mail da inviare a [email protected]. Vorremmo che chiunque si sente biancorosso nel profondo dell’animo lanciasse il proprio invito ai varesini di accorrere numerosi allo stadio Franco Ossola per sostenere la squadra in occasione dell’impegnativo incontro di domenica prossima con il Viareggio. Sogniamo l’atmosfera incandescente che ha reso

indimenticabile l’ultima partita giocata in Seconda Divisione: lo scontro decisivo con il Montichiari dello scorso 17 maggio vinto 2-1 dai ragazzi di Sannino e andato in scena davanti a cinquemila cuori biancorossi.Ma ai nostri lettori chiediamo anche di fare un pronostico e, scaramanzia a parte, di farci sapere quale posizione, secondo loro, occuperà il Varese dopo l’ultima partita di campionato in programma il prossimo 9 maggio con la Cremonese. Un match d’altri tempi che rimanda ad un epico precedente andato in scena, sempre a Masnago, proprio nell’ultima del campionato di serie B 1982-83. Vi ricordate quell’agguerrita partita in cui il Varese aveva fatto di tutto per fermare i grigiorossi, costringendoli al pari e agli spareggi per la A, insieme al Como e al Catania, poi promosso? Parlateci, se volete, anche di quell’indimenticabile 1-1, inviateci i vostri ricordi, le vostre testimonianze e, sempre che ne siate in possesso, anche le foto di quella giornata in cui il Franco Ossola era gremito in ogni ordine di posto.Domenica prossima allo stadio non si registrerà il tutto esaurito ma noi auspichiamo la cornice delle grandi occasione per la sfida con il Viareggio che, come ha già osservato Sannino, «è fondamentale e decisiva». L’arma in più dei biancorossi, oltre al carattere pirotecnico plasmato dal vulcanico allenatore nato non lontano dal Vesuvio, può essere appunto costituita dal pubblico. In campo, Camisa e compagni hanno bisogno del giusto colpo d’occhio sugli spalti per ambire a tre punti che potrebbero ulteriormente consolidare le speranze dei biancorossi di giocarsi gli spareggi per ottenere la promozione in serie B. Traguardo che manca, ormai, da un quarto di secolo.Dunque, scriveteci tutto quello che avete dentro e che desiderate esternare. Il vostro appello alla città per riempire il Franco Ossola, le vostre speranze per quest’ultimo scampolo di campionato e i vostri ricordi della B. Categoria che le più giovani generazioni di tifosi non hanno ancora visto. Ma che non è, assolutamente, un sogno impossibile. Sempre che il Franco Ossola torni a riempirsi il più possibile per far volare la truppa di Sannino che desidera marciare il più possibile verso orizzonti di gloria.

a.confalonieri

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