M.O.; Frattini: Piano in tre punti per la Palestina


Bruxelles, 25 gen. (Apcom)
– Un piano in tre punti per far uscire
la Palestina dalla crisi dopo l’invasione israeliana di Gaza. Lo
presenta il ministro degli Esteri Franco Frattini questa sera
alla cena a Bruxelles con i suoi collegi della Ue e gli omologhi
di Egitto, Giordania, Anp e Turchia.

Il piano in sostanza “mette in ordine” le proposte nate in questa
ultima settimana a livello comunitario, e vede al primo punto, ha
detto il ministro entrando alla cena, la riattivazione della
missione Ue Eubam, sostanzialmente mai partita sin dal suo
lancio. “Dobbiamo attivare la missione – ha detto Frattini –
allargando la partecipazione a tutti coloro che vorranno, e che
comprenda anche attività in mare. Per questo – ha ammonito
Frattini – è necessario che tutti i valichi siano riaperti e che
sia ricostituita l’autorità dell’Anp a Gaza”.

Il secondo punto indicato da Frattini “è il lavoro per la
riconciliazione palestinese, sostenendo lo sforzo che conduce
l’Egitto, nel quadro della rilegittimazione dell’Anp e del
presidente Abu Mazen”.

Con il segretario di Stato Usa Hillary Clinton Frattini ha oggi
parlato in particolare del terzo punto dell’azione europea in
Palestina, la ricostruzione. “Mentre si continua ad intervenire
per l’emergenza umanitaria, che non può essere sospesa”, ha detto
il ministro ricordando che “l’Italia è l’unico paese della ue che
sta intervenendo con un suo piano. Anche altri paesi dovrebbero
farlo – ha ammonito Frattini – coordinandosi fra di loro. Anche
questo lavoro va svolto sotto l’ombrello dell’Onu e dell’Anp”.

Per Frattini questi tre “sono i punti minimi dell’intesa europea,
alla quale lavoreremo in particolare nel Consiglio Esteri di
domani”.

Il ministro ha insistito più volte, parlando con i giornalisti
prima della cena, sulla necessita “di aiutare l’Egitto nel suo
lavoro di riconciliazione tra i palestinesi. In questo quadro
Hamas deve accettare il diritto all’esistenza e alla sicurezza di
Israele”.

“La riconciliazione – ha insistito Frattini – può avvenire solo
sotto l’Anp e il presidente Abu Mazen. Non è pensabile che
esitano due stati in Palestina, con un governo autonomo di Gaza”.

Lor

MAZ

© riproduzione riservata