Congo/ Stupro come arma di guerra,metà donne violentata da gruppi

Congo/ Stupro come arma di guerra,metà donne violentata da gruppi


Roma, 15 apr. (Apcom)
– Un rapporto sul dramma degli stupri nella Repubblica democratica del Congo rivela che oltre la metà delle donne vittime di violenze sessuali ha subitò gli abusi da uomini in gruppo e armati. L’indagine è stata condotta dall’ong Oxfam su 4mila donne della provincia del Sud Kivu per un periodo di quattro anni. Solo nell’ultimo anno sono state violentate 5mila donne in questa regione.

I dati mostrano che il 60% delle donne violentate ha subìto abusi da parte di uomini armati e oltre la metà all’interno delle proprie abitazioni. Vi sono inoltre elementi che mostrano un forte aumento degli stupri compiuti dai civili: nel 2001 solo l’1%, quattro anni dopo oltre il 30%.

Secondo Oxfam, considerato l’elevato livello di insicurezza che regna nel Paese, le forze dell’Onu devono “imperativamente” restare in Congo. Lo stupro viene sistematicamente utilizzato – ricorda la Bbc – come strumento di guerra per punire i civili.

La provincia del Sud Kivu ospita cinque milioni di persone ma vi opera un solo ospedale atto ad accogliere le vittime delle violenze.

Fcs

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