Milano, 16 apr. (Apcom) – Il pm di Milano Fabio De Pasquale ha chiesto ai giudici di rigettare la richiesta dei difensori di Silvio Berlusconi di rinviare l’udienza a causa della concomitanza con la riunione del Consiglio dei ministri di oggi. Nel processo in cui Berlusconi è imputato di aver corrotto il testimone David Mills, il pm ha spiegato che non sussistono i caratteri della necessità e dell’urgenza.
Il magistrato ha ricordato che l’udienza di oggi era stata concordata e che il Consiglio dei ministri è stato fissato successivamente per decisione dello stesso imputato. I legali di Berlusconi Niccolò Ghedini e Piero Longo negano che l’udienza fosse stata concordata.
Durante la discussione tra le parti, si è accennato anche alla legge sul legittimo impedimento di recente promulgata da Napolitano ma il problema sarà affrontato eventualmente dopo. Adesso i giudici sono riuniti per decidere se rinviare o meno l’udienza a causa del Consiglio dei ministri.
Frk/Fva
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