Roma, 20 apr. (Apcom) – “La Lega è un alleato strategico, importante e leale, ma oggi nessuno può dire che non sia diventata il dominus della coalizione”. Parlando ai parlamentari a lui vicini, Gianfranco Fini ha affrontato così il cuore politico del suo dissenso rispetto a Silvio Berlusconi. “Dobbiamo discutere del ruolo che ha assunto la Lega, e del ruolo del nostro partito: c’è stata scarsa attenzione alle questioni sociali, il sud è scomparso dall’agenda politica. Tutti temi che invece un grande partito nazionale come il Pdl deve affrontare”. E invece lo stato attuale del partito “non è in sintonia con il progetto iniziale”.
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