Roma, 25 gen. (Apcom) – “Credo che se ci fossero aiuti di Stato
alla Fiat ci sarebbe la rivolta del popolo”. Lo afferma Roberto
Calderoli, ministro per la Semplificazione, osservando: “Non si
possono condividere i debiti e tenersi gli utili”.
Dallo studio di ‘In 1/2 ora’, a pochi giorni dal tavolo
convocato dal Governo per valutare la possibilità di misure a
sostegno del mercato dell’auto, Calderoli spiega che qualsiasi
aiuto deve indirizzarsi all’intero comparto, in un ambito
europeo, e non solo alla Fiat: “Bisogna considerare il mercato
nel suo complesso e nel suo insieme a livello europeo. L’Europa,
oltre a far tanti danni, forse può fare qualcosa di positivo”.
Dunque, sì alla trattativa ma, ribadisce, “il tavolo non potrà
essere un tavolo tra Fiat e tato italiano: sarà tra mondo
automobilistico europeo da una parte e i paesi europei
dall’altra”.
Grb
MAZ
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