Tentata estorsione, coppia a processo

VARESE (e.r) Per convincere la loro preda a pagare l’avrebbero minacciata con frasi del tipo: «Veniamo a casa tua e ti spacchiamo le gambe» e «Ti spariamo in testa». Se sia vero oppure no, dovrà deciderlo la giuria collegiale del tribunale di Varese.Intanto ieri due presunti estorsori accusati di aver vessato un geometra varesino (assistito dall’avvocato Alberto Zanzi) sono stati rinviati a giudizio dal giudice per le indagini preliminari Giuseppe Battarino. Alla sbarra finiranno quindi Brenno Battaglia, 43enne di Cittiglio, e Marianna Porro, 36enne di Varese, entrambi domiciliati a Venegono Superiore.Secondo la pubblica accusa, i due nel marzo 2007 avrebbero prestato 10 mila euro al geometra, salvo poi

chiedergli indietro il capitale con l’aggiunta di interessi usurari pari al 15% mensili. Un vero e proprio strozzinaggio, tanto che al luglio 2009 il geometra avrebbe già versato ai suoi creditori ben 38.500 euro. Per ritenere saldato il debito, Battaglia e Porro avrebbero tuttavia preteso altri 8mila euro di interessi, oltre ai 10 mila euro iniziali. In pegno il geometra avrebbe lasciato alla coppia la sua “stazione” per effettuare rilievi di marca Leica (per un valore di circa 35mila euro) e un ricevitore Gps. Stanco delle presunte persecuzioni, il geometra l’estate scorsa aveva raccontato la sua situazione alle forze dell’ordine. La sfida in aula inizierà il prossimo 22 giugno.

e.marletta

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