Losanna (Svizzera), 17 mar. (Ap) – Il tribunale per gli arbitrati
sportivi ha ridotto a 20 mesi la squalifica del venticinquenne
ciclista italiano Riccardo Riccò. Trovato positivo all’Epo-Cera
nel corso dell’ultimo Tour de France, nel quale aveva vinto due
tappe di montagna, Riccò era stato squalificato per due anni dal
Coni.
Riccò aveva presentato ricorso al TAS chiedendo la riduzione
della squalifica ad un anno in virtù della collaborazione offerta
alle autorità italiane, che tramite le sue informazioni erano
riuscite anche a smascherare Leonardi Piepoli. Il Coni stesso ha
ammesso di avere ottenuto collaborazione da parte di Riccò, ma ha
ugualmente chiesto al TAS di imporre una squalifica di venti
mesi. La squalifica di Riccò terminerà il 17 marzo del 2010 e
l’italiano potrà così prendere poi parte sia al Giro d’Italia che
al Tour de France.
CAW
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