Roma, 27 apr. (Apcom) – La magistratura è composta da servitori dello Stato che rappresentano oggi, come in passato, un patrimonio importante “che nessuna ombra, nessuna caduta, nessuna contestazione può cancellare o svilire”. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, riceve al Quirinale i giovani magistrati, li invita al “senso della misura”, ma anche alla “fierezza” del loro ruolo e del loro compito. Ruolo che nessuno può svilire.
“Le tensioni e le polemiche acuitesi nel corso degli anni non debbono condizionarvi – raccomanda il presidente -: applicatevi al vostro compito con animo sgombro. E non vi manchi la fierezza di appartenere a un mondo di servitori dello Stato, soggetti solo alla legge, fedeli alla Costituzione, che in decenni di vita democratica ha espresso personalità di straordinaria tempra morale, sapienza giuridica, sensibilità umana e sociale e dato contributi inestimabili alla tutela della legalità, dei diritti dei cittadini, delle regole di un ordinato e dinamico vivere civile”.
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