Busto, passato il fumogeno resta la denuncia. E il trasloco

Busto, passato il fumogeno resta la denuncia. E il trasloco

BUSTO ARSIZIO Vilipendio alla bandiera e alle insegne dello Stato, danneggiamento di monumento patrimonio storico, porto abusivo di coltello. Di questo dovrà rispondere un quarantacinquenne bustese, simpatizzante di alcuni centri sociali milanesi, con problemi di stabilità psichica ed emotiva, che ha acceso un fumogeno azzurro davanti al monumento ai caduti durante la cerimonia del 25 Aprile. Ieri Busto si interrogava: «Provocatorio contro le istituzioni che stavano intervendo sul 25 aprile, oppure un gesto di protesta contro lo spostamento del monumento?». In centro ieri mattina questo era

il quesito primario. Tutti hanno comunque condannato il fatto e soprattutto si attende il trasloco ormai del monumento. Giampiero Reguzzoni, vicesindaco di Busto, precisa: «Credo che questa persona sia innocua e che la denuncia sia doverosa; certamente ha dei problemi e non si tratta di un agitatore pericoloso, ma nessuno è al di sopra della legge». Detto questo Reguzzoni affronta l’argomento monumento: «Penso che a breve inizieranno i lavori di smontamento e pulitura previa accettazione del progetto da parte della soprintendenza alle belle arti».Simona Carnaghi

m.lualdi

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