New York, 29 apr. (Apcom) – La chiazza di petrolio al largo delle coste della Louisiana si è allargata ed è ormai un disastro di dimensioni nazionali per gli Stati Uniti: il presidente Barack Obama invierà domani tre membri del suo Gabinetto nel Golfo del Messico per supervisionare le operazioni di contenimento del disastro. Sul posto andranno il Segretario degli Interni Ken Salazar, il Segretario della Sicurezza Nazionale Janet Napolitano e l’amministratore per la protezione ambientale Lisa Jackson. L’addetto stampa della Casa Bianca, Robert Gibbs, ha annunciato inoltre che l’amministrazione invierà navi militari e soldati sottolineando che Obama ha ordinato l’uso “di tutte le risorse possibili” per far fronte all’emergenza nel Golfo del Messico.
Durante una conferenza stampa, Janet Napolitano ha detto che il governo sta facendo il possibile per ridurre gli effetti di quella che potrebbe essere una delle peggiori catastrofi ecologiche dell’ultimo decennio in Nordamerica. Il Segretario della Sicurezza interna ha poi confermato che, come da richiesta del governo, sarà la British Petroleum, gestore della piattaforma petrolifera, a pagare per i costi della bonifica della zona. L’amministrazione, ha precisato Napolitano, si sta confrontando con il Dipartimento della Difesa per trovare la strategia di azione migliore. Intanto la Guardia costiera ha fatto sapere che, nonostante gli sforzi fatti finora, bisogna prepararsi al peggio e ha previsto che la chiazza di petrolio potrebbe raggiungere le coste venerdì prossimo.
Emc-Chb
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