Roma, 30 apr. (Apcom) – E’ la prima volta, da quando è stato eletto segretario, che Pier Luigi Bersani alza un po’ la voce in pubblico contro le polemiche interne al partito, ma il dibattito che si è aperto dopo le regionali e le polemiche sull’atteggiamento da tenere nei confronti delle riforme e di Gianfranco Fini deve avere urtato il segretario. Parlando a Youdem Tv,
Bersani punta i riflettori del partito sul tema del lavoro, “una vera emergenza”, ma, in chiusura, si lamenta anche del ‘fuoco amico’. Il caso vuole che tutto capiti proprio nel giorno in cui Walter Veltroni, intervistato ieri notte dal Tg3, dice chiare e tonde alcune cose che certo non avranno fatto piacere al segretario: su Fini, accusa l’ex segretario democratico, “è stata fatta molta confusione”.
Bersani, su Youdem Tv, risponde ad una domanda sulle riforme e si lamenta innanzitutto del centrodestra, con i suoi “balletti” che puntano a far apparire il Pd indeciso. Ma poi il segretario si rivolge anche a quelli “della nostra parte”. Dice Bersani, quando gli viene chiesto cosa risponde i Pd all’offerta di dialogo del centrodestra: “Non so s’è capito che mi sono scocciato molto di questa cosa: non accetto balletti”. E aggiunge: “Neanche dal lato nostro: quello che si alza al mattino e dice ‘il partitino, l’inciucio’…”. Il destino delle riforme, insiste il segretario, è in mano alla maggioranza. “Dicano loro: sono il governo, dicano quello che vogliono. Ma se intendono usare meccanismi verbali, come ‘l’opposizione vuole i il dialogo o non vuole il dialogo?’… Beh, ci siamo stufati”.
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Adm
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