Calciopoli/Legali Moggi:Proposta radiazione contraria a giustizia

Calciopoli/Legali Moggi:Proposta radiazione contraria a giustizia


Roma, 30 apr. (Apcom)
– “Il parere fornito alla Corte di Giustizia Federale si caratterizza per la sua assoluta contrarietà ai più elementari principi di giustizia nonché per la sua sommarietà e superficialità. Esso, pertanto, così come formulato, non può e non deve trovare accoglimento nei confronti di alcuno dei soggetti raggiunti dalla proposta di radiazione prima della entrata in vigore del nuovo codice di Giustizia Sportiva e, ad oggi, mai applicata”. Lo affermano gli avvocati Maurilio Prioreschi, Paolo Rodella e Paolo Trofino, difensori di Luciano Moggi nell’atto che verrà presentato contro la proposta di radiazione dell’ex direttore generale della Juventus.

“Sbarramento insuperabile alla inattuabilità delle conclusioni formulate dal Collegio è costituito dal principio della irretroattività della legge rispetto al fatto commesso antecedentemente alla sua entrata in vigore. Ci si riferisce, evidentemente, al cd. ‘principio di legalità’ sancito dalla Carta Fondamentale all’art. 25 comma 2 che recita ‘Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso’. Tale principio – di matrice penalistica ma pedissequamente applicato dalla stessa Corte Federale nel Comunicato Ufficiale n.2/Cf del 4 Agosto 2006 che ne ha confermato lo stretto nesso di collegamento e colleganza tra ordinamento penale ed ordinamento sportivo – costituisce presidio costituzionale di garanzia assoluta ed inviolabile per ogni cittadino assicurandogli che, in riferimento a qualunque tipo di illecito, sia esso di natura penale, civile, amministrativa o sportiva cui si ricolleghi una sanzione, non sarà punito se non nei casi preventivamente fissati dalla legge e che anche in questi casi egli non subirà restrizioni ai propri diritti all’infuori di quelle che la legge medesima stabilisce”, continuano i legali.

(Segue)

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