VARESE È stato il calore di un teatro stracolmo a salutare, l’altra sera, lo scrittore Andrea Camilleri, al quale è stato consegnato il Premio Chiara alla carriera sul palco del Sociale di Luino .Sulle rive del Lago Maggiore, il papà del commissario Montalbano ha raccontato la sua curiosità per le storie raccolte nei ricordi popolari e, in qualche modo, il suo legame ideale di scrittore con Piero Chiara. Alle oltre cinquecento persone presenti in teatro, Camilleri ha affidato anche la sua ricetta esistenziale: «prima vivere e poi filosofare».Nel nuovo romanzo della saga del commissario Montalbano di Andrea Camilleri il personaggio interpretato in tv da Luca Zingaretti avrà una vita sessuale più attiva, dopo «una vita di una noiosa castità»: lo ha rivelato lo stesso Camilleri durante
la registrazione della trasmissione di Rai 3 ‘Che tempo che fà che andrà in onda domenica prossima.«Col passare del tempo incomincia a considerare che ogni lasciata è persa – ha spiegato Camilleri – e non ha tempo di recuperare più. Ha passato una vita di una noiosa castità e perfino le lettrici mi scrivono chiedendomi ‘ma quando è che mette un corno a ‘sta Livia (fidanzata di Montalbano, ndr)?». In ‘La Caccia al Tesorò, titolo del nuovo libro, Montalbano inoltre «rischia per la prima e unica volta la pelle», ha aggiunto lo scrittore siciliano.«Agisce da fesso per l’età che passa», ha proseguito Camilleri che ha poi confessato scherzando: «Io mi diverto a metterlo lì e… se voglio ti ammazzo», ha detto riferendosi idealmente al suo personaggio.
e.marletta
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