Save children: In Italia 1 mln madri con bimbi vivono in povertà

Save children: In Italia 1 mln madri con bimbi vivono in povertà


Roma, 4 mag. (Apcom)
– Un milione di madri con bimbi piccoli in Italia vive in povertà e anche se il nostro paese presenta numeri in generale buoni, tanto che si posiziona al 17esimo posto dell’Indice delle Madri, e molto buoni rispetto ad alcuni singoli parametri, come per l’appunto il rischio di mortalità materna, il tasso di mortalità infantile (4 su 1000 nati vivi), o i tassi di iscrizione alla scuola secondaria (100%), per altri versi i problemi non mancano. Soprattutto spostando lo sguardo sulle condizioni sociali delle donne e dei bambini. E’ quanto emerge dal nuovo Rapporto Fondazione Cittalia – Anci Ricerche per Save the Children sulle condizioni di povertà tra le madri in Italia

Secondo il rapporto, sono 4,2 milioni le donne povere nel nostro paese: 1.678.000 di esse sono madri. Circa 1 milione di esse ha almeno un figlio minorenne: l’86,3% vive in coppia, il 7,5% è sola, il 6,2% in famiglie allargate. Prendendo in esame il totale delle famiglie in povertà – che è pari all’11,3% delle famiglie italiane – l’incidenza della povertà in un nucleo costituito da una donna in coppia con un figlio piccolo è superiore alla media di 4 punti percentuali, attestandosi al 15,4%. Percentuale che sale al 16,5% in presenza di 2 figli, di cui almeno uno minorenne, e al 26,1% se i figli sono almeno 3, di cui almeno uno minore. Segno che la maternità può diventare causa di povertà per molte donne oltre a incidere anche sui livelli occupazionali femminili, che diminuiscono sensibilmente.

Ancora, il divario occupazionale cresce all’aumentare del numero dei figli: il tasso di occupazione femminile è pari al 65% in assenza di figli ma decresce al 60,6% e al 54,8% nel caso, rispettivamente, di uno e due figli, per crollare al 42,6% quando i figli sono almeno 3. E le difficoltà economiche per molte donne emergono drammaticamente considerando le tante voci del bilancio e

del menage familiare: fra le mamme in coppia con un bambino piccolo, per esempio, il 18,6% non ha i soldi sufficienti per fare fronte a tutte le spese del mese; il 16,3% ha pagato in ritardo almeno una bolletta; il 10,3% non è stato in grado di sostenere con regolarità le spese scolastiche dei figli; il 5% non ha potuto acquistare sempre generi alimentari.

Red/Apa

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