Milano, 7 mag. (Apcom) – Avvio in calo, per la quarta seduta consecutiva, per le Piazze europee condizionate dai timori di un allargamento della crisi greca e dal nervosismo per il panico scatenato ieri a Wall Street dove, forse per un errore umano, gli indici sono crollati di oltre il 9%, per poi chiudere in calo del 3% circa. Dopo la prima mezz’ora di negoziazioni, gli indici, partiti con flessioni intorno al 2%, hanno recuperato terreno. Fra i peggiori
il Cac40 di Parigi che cede il 2,4%, il Dax invece è calo dello 0,9%, il Ftse It All dello 0,4%, il Ftse Mib dello 0,3%, il Ftse100 dell’1,8%, in attesa dei risultati definitivi delle elezioni, l’Ibex 35 del 2,1%. Fra i comparti male i finanziari, retail, utilities e tecnologici. “Mi aspetto grande volatilità, c’è molto nervosismo dopo la seduta da panico ieri di Wall Street. La fiducia dei mercati è stata messa a dura prova”, commenta un trader.
Grande attesa questa sera per il vertice straordinario Ue dei capi di stato e di governo sulla crisi greca, mentre i ministri finanziari del G7 terranno oggi una conferenza telefonica per un aggiornamento dell’accordo tra Fmi e Ue sugli aiuti ad Atene. “Siamo in attesa di indicazioni, qualunque notizia può influenzare i mercati che sono molto sensibili”, conclude il trader.
Lzp
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