L’autosilo di Villa Augustariceve il primo via libera

L’autosilo di Villa Augustariceve il primo via libera

VARESE Con otto voti a favore e tre astenuti (quelli dell’opposizione) il consiglio della Circoscrizione 6 lunedì sera ha approvato il primo passo verso la costruzione del nuovo e già contestato parcheggio interrato sotto il parco di Villa Augusta. Si trattava di esprimere un parere sulla variante urbanistica al vigente Piano regolatore per trasformare la villa e il suo giardino da zona «di particolare interesse storico» a zona adibita a «parcheggio

a uso pubblico di interesse locale». A presentare la delibera, e il progetto preliminare dell’opera, c’erano i due assessori competenti, Fabio Binelli, urbanistica e Gladiseo Zagatto, lavori pubblici, che sono riusciti a convincere della bontà del progetto i consiglieri di maggioranza ma non l’opposizione, preoccupata per il contenimento dell’acqua già piuttosto critico in zona, e neppure i cittadini intervenuti all’assemblea in difesa del parco «che è l’unico giardino rimasto a Giubiano».

IL PROGETTO
Il parcheggio di Villa Augusta avrà tre piani, tutti totalmente interrati, per un totale di 180 posti auto con ingresso sulla parte alta di via Bixio e rampa di uscita sulla stessa via ma più in basso, di fronte alla scuola elementare Parini. In totale costerà 2,7 milioni di euro: 1 milione ce lo metterà la Provincia ma al resto dovranno provvedere le casse del Comune che prevede di avviare i lavori all’inizio del 2010 e di concluderli in 15 mesi di cantiere. Gli scavi arriveranno fino al vialetto del parco più vicino alla via Bixio – ha spiegato il dirigente dei Lavori pubblici – la tecnica è la stessa usata in via Lazio, per cui una benna scaverà fino a una profondità di 15 metri per permettere l’introduzione di una gabbia metallica e delle paratie che, con una gettata di cemento, diventeranno il perimetro entro il quale avverrà la costruzione del silo vero e proprio».

LE OBIEZIONI«Nessun pregiudizio, solo mi piacerebbe che l’amministrazione potesse percepire l’ansia dei cittadini che temono di veder deturpato anche l’ultimo parco rimasto nel rione», ha spiegato Valeria Manfredi, tra il pubblico presente in Circoscrizione.Il rappresentante dl comitato «Salviamo il parco di Villa Augusta», Manuel Campiglio, ha invece posto alcune obbiezioni precise. Ad esempio la tutela del parco e delle piante che vi dimorano e che non potranno essere ripiantate a lavori finiti «perché i 50 centimetri di terra che ricopriranno il parcheggio non sono sufficienti a far crescere alcun albero», ha spiegato. Perplessità sono poi dovute all’impatto del cantiere stesso sulla vivibilità del rione, a partire dalla viabilità fino ai danni che le vibrazioni potrebbero causare ai vecchi edifici della zona, prima fra tutte la

scuola elementare Parini. «Quando è stato eseguito l’ultimo controllo sulla staticità della scuola?», ha chiesto Campiglio sottolineando che nel progetto preliminare non vi è alcun accenno a uno studio o a un monitoraggio della stabilità statica della scuola prima o durante i lavori. «Nessuno contesta l’esigenza di un nuovo parcheggio a Giubiano vicino all’ospedale Del Ponte, ma perché rovinare il parco quando ci sono aree già urbanizzate da sfruttare?», ha chiesto. Le proposte sono diverse, dalla via Cimone alla copertura di binari delle Fs (già oggetto di stravolgimento per l’unificazione delle due stazioni) o persino sotto l’ospedale. «Sì, sotto l’ospedale sarebbe la posizione ideale, ma per farlo bisognerebbe aggiungere uno zero in più al costo dell’opera, e non è possibile», ha commentato poi l’assessore Binelli.Lidia Romeo

e.marletta

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