BUSTO ARSIZIO Montagne russe, ottovolante, giostra degli sprechi, capaci di procurare la labirintite, piccolo Golden Gate bustocco: sulle passerelle dei Cinque Ponti se ne sono dette e scritte di ogni. Adesso persino la “giostra dei vecchi”: è come hanno ribattezzato le passerelle, in modo davvero molto politicamente scorretto, due giovani di Busto Arsizio che stanno facendo circolare su internet, tra youtube e facebook, un ficcante video amatoriale per denunciare l’inutilità dell’opera, «una nuova meraviglia del mondo», realizzata per attraversare una strada «che non sembra poi così trafficata da mettere in pericolo l’incolumità dei pedoni». Il riferimento agli anziani, brutale nella forma, è sincero nella sostanza: gli autori del video si chiedono «quanto dovrebbe
impiegarci a percorrere le passerelle una signora anziana che volesse attraversare i dieci metri di strada» di via Diaz. I due giovani, Gigi e Dani, hanno fatto un test, e ci hanno messo otto minuti per compiere il tragitto salendo sui «quattro piani di morbidezza» della passerella che attraversa l’imbocco del viale della Gloria. A metà percorso uno dei due afferma: «Io ho 31 anni e sono già stanco. Mi immagino mia nonna 82enne che attraversa questo ponte di Brooklyn per attraversare la strada». Di qui la domanda dalle cento pistole: «Ma non era più semplice mettere un semaforo a chiamata per i pedoni invece che spendere “enne” milioni per queste passerelle?».Andrea Aliverti
m.lualdi
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