Busan, 5 giu. (Ap) – Sono tutte “esagerazioni”, afferma il commissario europeo agli Affari economici, Olli Rehn, gli allarmi che rimbalzano tra i mercati mondiali sul calo dell’euro e sull’Ungheria, che ieri venivano citati tra i fattori alla base delle nuove forti cadute delle Borse. “L’Ungheria ha compiuto seri progressi nel consolidamento delle sue finanze pubbliche negli ultimi due anni”, ha rilevato Rehn incontrando i giornalisti al termine del G20 finanziario a Busan, in corea del Sud.
A schierarsi in difesa della divisa dell’Ue a 16 è stato invece il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, anch’egli presente a Busan. L’euro “è una moneta solida, una moneta credibile, che ha mantenuto il suo valore in termini di stabilità dei prezzi”.
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