Sankt Poelten, 19 mar. (Apcom) – E’ stato condannato a scontare l’ergastolo in una clinica psichiatrica Josef
Fritzl, l’austriaco che ha sequestrato e violentato la figlia per 24 anni in uno scantinato della sua casa ad Amstetten, in Austria. La giura della Corte d’Assise di Sankt Poelten ha dichiarato l’uomo colpevole di tutti i capi d’accusa: omicidio, riduzione in schiavitù, sequestro, stupro, incesto e gravi minacce. (fonte Afp) (segue)
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