Varese, ronde al palo Colpa della burocrazia

Varese, ronde al palo Colpa della burocrazia

VARESE Ronde ancora al palo: sono stati confermati i primi 18 volontari degli Angeli Urbani, ma il servizio non partirà prima di ottobre, o più probabilmente novembre. Il giorno dopo l’annuncio del riconoscimento da parte della prefettura, si scopre che l’avvio effettivo è ulteriormente rimandato rispetto alla data annunciata soltanto tre settimane fa. Il presidente della Provincia, Dario Galli, in occasione della conclusione dell’istruttoria, era stato piuttosto ottimista: una decina di giorni per completare le pratiche e consegnare la documentazione in prefettura, e i corsi sarebbero potuti partire a giugno per concludersi, a secondo della durata (che potrà essere di uno o due mesi a scelta della prefettura), prima della fine dell’estate. In ritardo

sì, ma «non certo per colpa nostra», assicura Piera Cesca degli Angeli Urbani. «Siamo stati i primi in Italia a seguire tutto l’iter necessario – spiega – A novembre avevamo già portato tutti i certificati e i documenti che servivano, poi a marzo ci hanno detto che non andavano bene perché il certificato medico doveva essere redatto da un medico legale, e non da un medico di base; abbiamo rifatto tutto, l’abbiamo ripresentato, e finalmente siamo arrivati in fondo».I corsi di formazione obbligatori però non partiranno; non nell’immediato, almeno; a questo punto si lascerà passare l’estate per iniziare a settembre, il che significa arrivare ad avere i volontari in strada per ottobre o novembre.

e.romano

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