Sale la protesta delle bidelle Occupato il provveditorato

Sale la protesta delle bidelle Occupato il provveditorato

VARESE Prima la protesta all’ingresso, poi una simbolica occupazione del provveditorato. Le lavoratrici che puliscono le scuole superiori della provincia hanno deciso di alzare il livello della protesta e ieri, primo dei due giorni di sciopero organizzati dal sindacato di base Al-Cobas Cub, sono passate alle vie di fatto sistemandosi nella sede dell’Ufficio scolastico regionale di via Copelli, sino a quando sulla loro situazione non verrà fatta piena chiarezza. Un’occupazione ovviamente pacifica, molto composta, anche se non è mancato qualche momento di tensione, in mattinata, con le forze dell’ordine.Al centro della

vertenza c’è il taglio delle ore lavorative (di conseguenza dello stipendio) ma anche il credito maturato dalle lavoratrici con il Cne, il consorzio che ha in appalto il servizio di pulizia. Oggi in prefettura potrebbe svolgersi un vertice con tutte le parti in causa. Ci sarà anche l’azienda capofila del Cne, la Gorla di Milano. «Queste lavoratrici sono esasperate e ci aspettiamo decisioni immediate – spiega il sindacalista Antonio Ferrari – al di là della riduzione dello stipendio e dell’assenza di garanzie per il prossimo anno scolastico, sono in attesa della liquidazione».

e.marletta

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