BUSTO ARSIZIO «Completarle al più presto e insegnare alla gente come usarle. Solo così le passerelle finiranno di essere sbeffeggiate». A dirlo è uno dei primi utilizzatori della “giostra” dei Cinque Ponti, il presidente del consiglio comunale Francesco Enrico Speroni. Ad Atene per la riunione del gruppo dell’Europarlamento di cui è copresidente, quando ha letto della video-satira postata da due giovani bustesi su Youtube è sobbalzato. «A metà percorso sono già stanchi? Io ho il doppio di anni di loro e non faccio alcuna fatica a percorrere le passerelle in bicicletta – ribatte l’eurodeputato – è l’approccio che è sbagliato, le passerelle servono per la sicurezza di pedoni e ciclisti. E’ matematico che qualunque attraversamento, sottopasso o sovrappasso, sia
più lungo di uno a raso. Dovremmo forse installare semafori a chiamata nelle stazioni per attraversare i binari? Nel caso delle passerelle le pendenze sono a norma di legge per consentire l’utilizzo ai disabili in carrozzella, quindi non si poteva fare altrimenti. Anche qui ad Atene nella zona dove hanno disputato le Olimpiadi ho visto una passerella ciclopedonale che ricorda quella dei 5 Ponti». «Le passerelle vanno completate al più presto – dice Speroni – ora sembra che la pratica si sia sbloccata con la presa in carico da parte del Comune ma finché non vedo l’opera realizzata non ci credo». Col completamento, bisognerà preoccuparsi di dare adeguata pubblicità agli ottovolanti: «A partire da una segnaletica adeguata». Andrea Aliverti
m.lualdi
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