Milano, 28 set. (Apcom) – Si terrà domani sera, a porte chiuse, il consiglio comunale di Adro (Brescia), dopo che la seduta di ieri sera è stata sospesa ancora prima di cominciare perché il sindaco Danilo Oscar Lancini non voleva le televisioni in sala. Di fronte al rifiuto di uscire degli operatori e dei giornalisti intervenuti per capire se si discutesse della rimozione dei simboli del “Sole delle Alpi” dal polo scolastico pubblico “Gianfranco Miglio”, il sindaco ha deciso di rinviare il Consiglio al primo giorno utile, che è appunto domani.
“Siccome la tensione è alta – ha spiegato il sindaco Lancini – e si palpa in maniera molto chiara all’interno di questa sala e siccome non voglio assumermi responsabilità su come possa finire questa faccenda e siccome si ha a che fare con persone poco ragionevoli, il consiglio viene spostato e si terrà a porte chiuse”. Una decisione accolta con un grande applauso da alcuni cittadini di Adro e dai molti esponenti e militanti leghisti accorsi da diverse cittadine della zona, tra le sparute contestazioni di altri adrensi presenti in sala, arrabbiati anche dal comportamento del primocittadino che non ha motivato ai giornalisti la sua decisione di allontanare le telecamere (“Non vi devo da alcuna spiegazione”).
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