Roma, 15 mag. (Apcom) – Il disastro ambientale del Golfo del Messico, provocato dall’affondamento della piattaforma petrolifera della Bp e dalla fuoriuscita incontrollata di greggio in mare, non porterà alla fine delle esplorazioni sottomarine, anche ad elevate prondità. Ne è convinto l’amministratore delegato della compagnia petrolifera britannica, Tony Hayward, che alla Bbc ha detto: “Non credo che le (esplorazioni) saranno vietate, così come l’Apollo 13 non portò allo stop dei programmi spaziali o gravi incidenti aerei hanno impedito alla gente di continuare a volare”.
“Credo tuttavia che questo evento trasformerà le attività di esplorazione e di estrazione in profondità in tutto il mondo – ha aggiunto -, e in particolare negli Stati Uniti”.
Plg
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