VARESE (a.morl) «Troviamo molto fastidioso dover pagare il parcheggio di via Verdi». Ha trovato tutti d’accordo la proposta di Enrico Bianchi (Udc), vicepresidente della circoscrizione 2, di contattare l’Avt per chiedere il permesso di non pagare il parcheggio di via Verdi durante le riunioni delle commissioni comunali. Che, da quando ha sostituito il parcheggiatore con un parchimetro elettronico, costringe tutti a pagare la sosta, sia che si tratti di consiglieri che di normali cittadini.I consiglieri, fino ad un mese fa, infatti, erano abituati ad esibire il pass e parcheggiare gratuitamente. «Ma adesso ogni ora di sosta ci costa un euro. Prendiamo 16 euro lorde per ogni consiglio di circoscrizione, quando partecipiamo alle commissioni lo facciamo gratis» spiega Bianchi. «D’accordo che la politica va fatta per passione e non per arricchirsi, ma non vogliamo neppure andare in
perdita». Il vicepresidente spiega che i consiglieri sono invitati ad andare alle commissioni, possono intervenire ma non votare. «Chiederci di pagare il parcheggio è come un invito a non partecipare». Per ora gli unici ad avere la sosta gratis sono solo i presidenti di circoscrizione, il cui pass del comune è stato sostituito con un badge elettronico. «Naturalmente non utilizzeremo il parcheggio negli orari in cui non possiamo farlo» assicura Bianchi, che si domanda come la tecnologia non abbia inventato un “pass intelligente”, programmato per non far pagare la sosta durante le commissioni. I consiglieri raccontano che i controlli al parcheggio sono sempre stati severissimi. «Hanno sempre autorizzato la sosta gratuita durante le commissioni, mai durante il giorno. Quindi tutte le volte che dovevamo fare la carta di identità o andare negli uffici abbiamo sempre pagato».
e.marletta
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