Roma, 28 set. (Apcom) – Secondo le ricostruzioni investigative infatti si era costituita una vera e propria banda, specializzata nell’ottenimento di finanziamenti pubblici che poi non venivano utilizzati per la loro naturale destinazione, bensì intascati, il tutto attraverso documenti falsi che davano invece le opere come realizzate e i finanziamenti ottenuti utilizzati correttamente. Opere- fantasma quali la soletta del canale sotto Manarola, la ristrutturazione dell’ex stazione di Manarola o diversi sentieri del Parco.
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