Roma, 28 set. (Apcom) – A Formigosa, nel mantovano, la Lega alza un muro tra un condominio (tre famiglie mantovane e una marocchina) e un altro occupato da una famiglia rom. Un cantiere – scrive oggi la Gazzetta di Mantova – improvvisato da Luca de Marchi, consigliere comunale, e altri militanti leghisti per erigere un muro tra due condomini. Ore 15 di ieri, via delle Fornaci, Formigosa. Il muro invisibile (tre mattoni e un nastro rosso tirato per una ventina di metri) viene innalzato tra il civico 9 e il civico 11, due palazzine Aler la cui convivenza è diventata impossibile per colpa, dicono gli inquilini del 9 (quattro nuclei famigliari, tre mantovani e uno marocchino), di una famiglia rom.
“Non ne possiamo più – spiegano gli inquilini alla Gazzetta di Mantova – ci fanno dispetti continuamente e a luglio uno di noi è finito all’ospedale perché è stato malmenato”. I residenti fanno riferimento all’episodio in cui i figli della famiglia rom avrebbero aggredito l’anziano per futili motivi.
Da lì, da quell’episodio, l’ultimo di una lunga serie, la richiesta all’Aler di montare una recinzione per separare i due condomini. La domanda è stata raccolta dal capogruppo della Lega Nord in via Roma, Luca de Marchi.
Red/Cro
© riproduzione riservata










