BUSTO ARSIZIO Nella nuova caserma dei carabinieri – nodo in attesa di essere sciolto – regnano erbacce, rifiuti e ambrosia. Degrado e desolazione la fanno da padrone oltre la recinzione dell’edificio di via Bellini che da anni attende di conoscere il suo destino, bloccato dall’ormai annoso contenzioso tra la proprietà e il ministero degli interni. «Sporcizia, erbacce, ambrosia, che vergogna per Busto
Arsizio» denuncia anche il consigliere della Voce della Città Audio Porfidio. In attesa che nel mese di ottobre amministrazione comunale e proprietà si incontrino per discutere sulla proposta di acquisizione dello stabile da parte del Comune, oltre la cancellata crescono erbacce e piante selvatiche (persino un fico) e si accumulano i rifiuti, bottiglie e cartacce gettate qua e là senza alcun ritegno.
m.lualdi
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