Bruxelles, 19 mar. (Apcom) – Il raddoppio del fondo di emergenza Ue per i Paesi in difficoltà finanziaria da 25 a 50 miliardi di euro per il momento “è solo una proposta” avanzata dal presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, ai leader dei Ventisette. E’ quanto hanno chiarito fonti della presidenza ceca dell’Ue al termine della conferenza stampa a Bruxelles in cui è stato annunciato il provvedimento.
“Le risorse ci sono, ma sarebbe un buon segnale” se il fondo venisse aumentato, ha spiegato Barroso, indicando che della dotazione iniziale di 25 miliardi ne sono rimasti 15,4, visto che Bruxelles nei mesi scorsi è intervenuta a favore di Ungheria e Lettonia. “Spero che domani venga approvato”, ha continuato il presidente dell’esecutivo Ue.
Ma secondo una fonte diplomatica, la proposta di Barroso è stata respinta da diversi Paesi membri che “preferiscono non aumentare le risorse” nell’immediato, pur dichiarandosi “pronti a farlo quando sarà diventato necessario”. Secondo gli scettici, “non si sa nè se ne avremo bisogno, nè quanto”, quindi “perchè indicare una cifra”.
Alv
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