Intercettazioni/Patrizia D’Addario:Macché paladini libertà stampa

Intercettazioni/Patrizia D’Addario:Macché paladini libertà stampa


Roma, 3 lug. (Apcom)
– “Io sono stata l’unica a parlare e a dire la verità. Ho scoperchiato un sistema, e ora non ho nemmeno il diritto di andare in piazza? Mi hanno insultata in troppi, ora tocca a me”: intervistata dal ‘Fatto’, Patrizia D’Addario, la escort che accusa il presidente del Consiglio Berlusconi, rivendica la sua presenza in piazza Navona alla manifestazione contro il ddl intercettazioni e critica le contestazioni ricevute: “Questi sarebbero i paladini della libertà di stampa? Ma se conoscono solo la libertà di violenza, di insulto”.

“Fino a oggi sono stata troppo gentile. In questa storia sono stata l’unica a rimetterci: le altre ragazze sono state pagate per il loro silenzio. E’ quasi pronto il mio nuovo libro, e lì racconto tutto”, afferma D’Addario, secondo la quale è “ovvio” il motivo per cui fanno la legge sulle intercettazioni: “Che il presidente non ha nessuna intenzione di smetterla con i festini”.

Ska

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