Kinshasa, 3 lug. (Apcom) – E’ di almeno cento morti il tragico
bilancio, ancora provvisorio, dell’esplosione di un camion
cisterna avvenuta nella Repubblica democratica del Congo. Lo hanno reso noto le autorità del Paese africano.
La deflagrazione è avvenuta durante la notte. A quanto ha riferito il governo del Kivu Sud, la provincia orientale dove è avvenuta la tragedia, il camion cisterna era pieno di benzina e a seguito dell’esplosione ha preso fuoco un villaggio.
“Il camion cisterna proveniente dalla Tanzania si è ribaltato nel villaggio di Sange. C’è stata allora una gran calca e subito un esplosione del gasolio che si è propagato nel villaggio”, ha affermato il portavoce del governo della provincia del Kivu Sud, Vincent Kabanga, “Il bilancio è di oltre cento morti. E’ un bilancio provvisorio. Ci stiamo recando sul posto per avere un quadro migliore della situazione”.
Il villaggio di Sange è situato circa 70 chilometri a sud di Bukavu, capoluogo della provincia del Kivu Sud, non lontano dalla frontiera con il Burundi. Un ufficiale della polizia congolese che si trova a Bukavu ha confermato l’incendio di molte decine di case a Sange, costruite in grande maggioranza in terra e coperte di paglia, dopo l’incidente del camion cisterna dovuto “a un’eccessiva velocità”. Ha sottolineato che “c’erano molti bambini” al momento dell’esplosione.
fco
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