Roma, 29 set. (Apcom) – Con le elezioni del 2008, “per l’Italia nel 2008 si apriva una stagione di grandi speranze e auspicate riforme. Gli elettori hanno premiato il nostro comune appello a rendere più stabile il governo del paese, riducendo drasticamente la frammentazione politica e scegliendo due leadership”, della maggioranza e dell’opposizione: si è trattatato della prima grande riforma nel segno del bipolarismo, teso a mandare in archivio le pratiche della vecchia politica”. Lo ha detto in Aula alla Camera il premier Silvio Berlusconi nel discorso su cui chiederà la fiducia.
Tom
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