Marea nera/ Ministro Salazar ammette reponsabilità governo Usa


New York, 18 mag. (Apcom)
– Mea culpa di Ken Salazar. Il segretario (ministro) del Territorio ha ammesso le responsabilità del governo americano per le drammatiche perdite di petrolio nel golfo del Messico. Le autorità statunitensi, ha detto Salazar, non sono state capaci di garantire la sicurezza nelle piattaforme di estrazione off shore.

Il ministro ha promesso maggiori poteri per l’agenzia Minerals Management Service, responsabile di regolare le attività di estrazione nel Golfo del Messico. “Daremo all’agenzia più risorse, più poteri, più autorità e maggiore indipendenza”, ha detto Salazar nella sua audizione in Senato. E’ la prima volta che il ministro interviene in Congresso dopo l’esplosione della piattaforma del colosso petrolifero Bp avvenuta il 20 aprile scorso.

Salazar ha spiegato alla Commissione Energia e Risorse Naturali del Senato che le società petrolifere hanno fatto resistenza ad ogni sforzo di modificare “il loro modo di fare businnes”. Ma la battaglia andrà avanti, ha assicurato il ministro. “Non abbiamo fatto e non faremo mai marcia indietro nella nostra agenda”.

Emc

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