Roma, 18 mag. (Apcom) – Nuova ondata di rialzi per i prezzi dei carburanti, con il gasolio che ha superato quota 1,29 euro al litro. E’ l’allarme del Codacos, che chiede al governo interventi urgenti sul fronte fiscale. Intanto per oggi il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, ha convocato un tavolo sui carburanti.
“Oramai qualsiasi previsione di maggiore spesa per le famiglie
italiane e di ripercussioni negative legate al caro-benzina non
ha più senso, visto il ritmo frenetico dei listini dei
carburanti, che cambiano di giorno in giorno – afferma il
presidente Codacons, Carlo Rienzi – l’unica cosa certa è che il
Governo può e deve intervenire per salvare le tasche dei
cittadini, operando sul piano fiscale”.
“Dal momento che il protocollo siglato dal ministero dello
sviluppo economico non avrà effetti benefici sui prezzi, e
richiede tempi piuttosto lunghi, è necessario intervenire sulla
parte di competenza governativa, ossia la pressione fiscale che
grava su ogni litro di carburante – spiega Rienzi – chiediamo
dunque al Governo di disporre un deciso taglio alle accise,
taglio di entità non inferiore ai 5 centesimi di euro al litro,
così da alleggerire la spesa degli italiani per i rifornimenti e
limitare le ripercussioni del caro-benzina in tutti gli altri
settori”.
Gab
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