M.O./ Anp: via da negoziati se riprendono costruzioni colonie

M.O./ Anp: via da negoziati se riprendono costruzioni colonie


Roma, 23 ago. (Apcom)
– La ripresa delle attività edilizie nelle colonie ebraiche dopo al scadenza della moratoria unilaterale, il 26 settembre, porterebbe alla fine immediata dei negoziati diretti fra le parti: lo scrive il presidente dell’Autorità Nazionale palestinese, Abu Mazen, in una lettera inviata ai presidenti di Stati Uniti e Russia, e al responsabile della politica Estera dell’Ue.

Come riporta il quotidiano israeliano Ha’aretz, il premier dello Stato ebraico Benjamin Netanyahu ha ribadito ieri che la moratoria avrà fine nella data stabilita, ovvero tre settimane dopo l’inizio dei negoziati; fonti del governo israeliano tuttavia sottolineano come la ripresa delle costruzioni potrebbe riguardare solo quei blocchi di insediamenti che finirebbero comunque per essere annessi ad Israele nel quadro di qualsiasi accordo prevedibile.

Nel corso del consiglio dei Ministri settimanale Netanyahu ha tuttavia espresso ottimismo: “Possiamo smentire i dubbiosi, ma abbiamo bisogno di un partner serio: allora potremo raggiungere un accordo storico”. Le trattative – che si apriranno il 2 settembre a Washington alla presenza del presidente
degli Stati Uniti, Barack Obama – dureranno in linea di principio 12 mesi: Israele ha ottenuto che non venisse menzionata alcuna precondizione né la data di scadenza del congelamento unilaterale degli insediamenti.

(segue)

Mgi

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