BUSTO ARSIZIO Ancora un mesetto e poi, finalmente, i lavori di messa a norma dello stadio Speroni saranno ultimati. A rassicurare il popolo biancoblù – sfibrato da mesi di attese, rinvii e intoppi di varia natura – ci pensa direttamente l’amministratore delegato di Agesp Servizi Paola Reguzzoni: «Questa settimana, o al più tardi all’inizio della prossima, torneranno a Busto gli operai che hanno già svolto i lavori all’interno dell’impianto – annuncia la Reguzzoni – Nel giro di un mese realizzeranno ciò che manca per completare l’opera, cioè la creazione delle aree di prefiltraggio e dei tornelli nelle aree retrostanti i popolari». Per avviare anche quest’ultima tranche di lavori è stato necessario attendere la soluzione della diatriba sull’ormai famosa permuta di terreni tra Busto e Castellanza. «Quest’ultima fase durerà circa un mese, ma questo non ostacolerà in alcun modo il regolare svolgimento allo Speroni delle gare
interne della Pro Patria – puntualizza in effetti la manager di Agesp Servizi – Il 15 settembre sarà allestita anche la tribunetta che amplierà il settore ospiti». Sull’ormai annoso problema delle biglietterie chiuse, la Reguzzoni sottolinea come Agesp Servizi abbia predisposto tutto il necessario per rendere tecnicamente possibile l’emissione dei biglietti elettronici nominativi: «Il cablaggio c’è, ora spetta alla società Pro Patria dotarsi dei programmi per stampare i biglietti – fa sapere l’ad – Durante il periodo dei lavori non ho sentito i dirigenti della Pro Patria, ma so che sono stati molto impegnati nell’allestimento della nuova squadra». ultimo particolare, ma non secondario. Paola Reguzzoni annuncia inoltre che sarà rifatto l’impianto audio dello stadio: «Un intervento ormai necessario visto che i tifosi che si trovano nei popolari fanno fatica a sentire le parole dello speaker: riuscire a comprendere i risultati degli altri campi è un’impresa». Francesco Inguscio
m.lualdi
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