M.O./ Usa: moratoria insediamenti verrà discussa nei negoziati

M.O./ Usa: moratoria insediamenti verrà discussa nei negoziati


Roma, 24 ago. (Apcom)
– Il congelamento delle attività edilizie
nelle colonie ebraiche dopo la scadenza della moratoria
unilaterale del 26 settembre verrà discusso nel corso dei
negoziati diretti israelo-palestinesi che si apriranno il 2
settembre a Washington: lo ha dichiarato il portavoce del
Dipartimento di Stato americano, Philip Crowley.

Il presidente dell’Autorità Nazionale palestinese, Abu Mazen,
aveva avvertito ieri in una lettera inviata ai
presidenti di Stati Uniti e Russia, e al responsabile della
politica Estera dell’Ue che in caso di ripresa delle attività
edilizie i palestinesi si sarebbero immediatamente ritirati dai
negoziati.

“Una volta che i negoziati avranno avuto inizio, spetterà alle
parti evitare qualsiasi complicazione che possa metterne a
rischio lo sviluppo”, ha spiegato Crowley, sottolineando come gli insediamenti siano “una di quelle questioni che non possono avere soluzione al di fuori da un negoziato”.

Come riporta il quotidiano israeliano Haaretz, il premier dello
Stato ebraico Benjamin Netanyahu ha ribadito somenica che la
moratoria avrà fine nella data stabilita, ovvero tre settimane
dopo l’inizio dei negoziati; fonti del governo israeliano
tuttavia sottolineano come la ripresa delle costruzioni potrebbe
riguardare solo quei blocchi di insediamenti che finirebbero
comunque per essere annessi ad Israele nel quadro di qualsiasi
accordo prevedibile.

Le trattative – che si apriranno alla presenza del presidente
degli Stati Uniti, Barack Obama – dureranno in linea di principio 12 mesi: Israele ha ottenuto che nel documento di convocazione non venisse menzionata alcuna precondizione né la data di scadenza del congelamento unilaterale degli insediamenti.

Mgi

Ape

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