BUSTO ARSIZIO Gli effetti speciali sono durati anche il giorno dopo per Andrea Vecchio. Quegli applausi dei suoi ex tifosi lo hanno commosso e sorpreso e sono ancora nelle sue orecchie e davanti ai suoi occhi. Non vi era nulla di preparato se non un gruppo che gli ha regalato la fascia di capitano di quando s’infortunò nel derby col Legnano. Allo Speroni ha vinto la spontaneità del cuore.Un bello spot per il calcio. E peccato che si stato “girato” in categorie minori senza la risonanza mediatica che meriterebbe. Ed un bel messaggio ai vecchi e nuovi tigrotti di che pasta sono fatti coloro i fans biancoblù.Dica la verità: saranno anche criticoni i tifosi tigrotti, ma sanno riconoscere il marchio della casa?Verissimo. E’ stato qualcosa di splendido ed approfitto ancora per ringraziarli perché mi sono venute le lacrime agli occhi sentire invocare il mio nome e tutta la gente che si è alzata in piedi per dirmi il suo grazie.Da mettere nel cassetto.Sapevo che c’era un gruppo di persone che mi è sempre rimasto vicino, ma non pensavo che fossi così amato da tutta la tifoseria e ci sono rimasto.Non solo lei a quanto pare. I suoi nuovi tifosi erano lì a bocca aperta.Ed anche i miei compagni che non conoscevano la mia storia. Al termine della partita si sono informati su quanti anni avessi giocato a Busto
e da dove derivava tanto affetto.E questo lo ripaga dal non essere tornato due anni alla Pro oppure è ancora una ferita aperta?Sapere che c’è gente che ti vuole bene ti riempie l’anima. Sul resto è ormai storia passata.Anche perché c’è in mezzo l’esperienza di Bassano.Molto positiva in una società organizzata ed in un ambiente tranquillo che mi ha permesso di tornare a giocare superando tutti i timori ed i dubbi. Durante il periodo della riabilitazione ne hai tutti i giorni e pensi che forse non ce la fari mai. Però l’affetto della mia famiglia, del tifosi e dei miei ex compagni, sono state le molle che mi hanno permesso di vincere questa partita.Ed ora la Tritium: come è arrivato lì?Cercavano un centrocampista delle mie caratteristiche e tutto è nato tramite Artico che ha giocato nella Spal assieme a mister Vecchi.Obiettivi?La salvezza tranquilla e personalmente dare una mano alla Tritium e poi vedremo cosa succederà.Tornare alla Pro Patria?Sono qua in buona squadra e voglio inserirmi bene in un complesso che ha già i suoi meccanismi oliati.La Pro invece deve carburare.Anche se domenica era un po’ sottotono, si è visto comunque una grande qualità. Il giorno in cui trova la condizione ritengo che la Pro abbia tutti i requisiti per giocare un campionato di vertice riconquistando la promozione. E ne gioirei anch’io, come ho sofferto per la retrocessione.Giovanni Toia
m.lualdi
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