Yama devastante a PerugiaL’Europa ormai è in tasca

Yama devastante a PerugiaL’Europa ormai è in tasca

Le pagelle di Samuele Giardina

RAVETTA 6,5 Miss equilibrio. Entra nel primo parziale al posto di Matuszkova, quando Busto inseguiva, e non esce più. Perché? Lavoro sporco da opposto d’astuzia: non fa i buchi per terra (15%, 1 errore, 4 muri presi) ma difende, salva e tocca palloni su palloni in fase di muro.

VIGANO’ 7 Attacca 28 volte e scrive 36%, qualche errore c’è (5), ma anche molte marcature importanti. Nota di merito per lei ed Esko: con Ravetta in campo, il muro Despar ha coperto moltissimo il posto quattro.
FERNANDINHA 8
Doctor House: assistita da una buona ricezione legge la partita come il medico della tv inchioda le diagnosi. Disinnesca le trappole perugine, giostra l’attacco meglio. Per dessert, alcune difese su Willoughby (una con gli Sputnik ai garretti) uscendo con metà corpo dalla rete.

MATUSZKOVA 5 Cinque tentativi, scrive virgola più un errore: panchinata a metà primo set, lì resterà per una giudiziosa Ravetta.

ESKO 7 Peso specifico notevole: quando la palla è da maneggiare con cura esce spesso il suo numero, foriero di parecchie tombole. Percentuale non altissima (33% su 33 attacchi), 3 muri punto, ripresa fisica dagli infortuni (schiena e tendine) da completare.

CAMPANARI 7 Assistita dal palleggio, realizza con un musicale 64%. In più, come Ravetta, smorza ogni cosa tonda si muova dalle parti del nastro.

BORRI 6,5 Riceve con l’87% di positività (57% di perfezione), difende e salva il necessario.

RITSCHELOVA 8 Migliore in campo insieme a Fé, duettano come a Sanremo non si vede da secoli. Produce un 10/17 offensivo di grido a cui unisce 4 muri (2 fondamentali per vincere il set d’esordio) da urlo.

e.romano

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