Roma, 30 set. (Apcom) – “Nessuno ha paura del voto, il nostro dovere è far cadere Berlusconi il prima possibile, ben sapendo che andare alle urne con questa legge elettorale sarebbe una cosa intollerabile che andrebbe in ogni modo evitata”. Lo dice il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, intervistato dalla Stampa. “E comunque – aggiunge – l’esito di questa fiducia cambia la natura della coalizione e segna l’inizio della fine del berlusconismo che a mio avviso è la fase più pericolosa, perché lui non si
rassegnerà ad andarsene tranquillamente a casa. Il governo uscito dalle elezioni non esiste più: comincia una seconda parte della legislatura con una maggioranza frammentata, con scontri ormai insanabili e con Berlusconi sempre più debole”. Per Franceschini, dunque, l’esecutivo “reggerà solo in base al calcolo delle convenienze di Fini e Bossi che ormai hanno in mano le sorti del governo. E’ la prima volta dal ’94 che Berlusconi non è padrone del suo destino e deve solo aspettare di vedere chi sarà il primo a staccargli la spina”
Gic
© riproduzione riservata










