Dall’ambiente alla sanità, Obama prepara il suo piano anticrisi


New York, 25 gen. (Apcom)
– Il rilancio dell’economia americana
passa per energia, sanità ed educazione. Lo ha ribadito il
presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel suo primo
discorso del sabato alla nazione, trasmesso per la prima volta
via Internet anzichè, come da tradizione, per radio. Obama ha
ricordato che la crisi è grave e che per questo motivo bisogna
agire il prima possibile. Il piano di stimoli per l’economia sarà
firmato entro un mese e avrà tra i suoi obiettivi anche quello di
raddoppiare entro tre anni il ricorso alle fonti energetiche
rinnovabili in America.

“Duplicheremo l’uso di fonti rinnovabili come sole, vento e
biocombustibili”, ha detto il presidente annunciando che entro il
2012 il 75% degli edifici federali sarà più efficiente dal punto
di vista energetico. Il piano economico produrrà, anche grazie
all’impegno sul fronte ambientale, tra i 3 ed i 4 milioni di
nuovi posti di lavoro.

La data ufficiale per la firma del pacchetto economico non c’è
ancora ma la nuova amministrazione sta lavorando per vederlo
siglato per il President Day, la festa dedicata ai presidenti
americani, che cade il 16 febbraio. All’inizio della prossima
settimana il neo presidente avrà un nuovo incontro con i leader
dell’opposizione repubblicana in Campidoglio per arrivare ad
un’azione condivisa.

Obama ha detto nel discorso del sabato che ha intenzione di
tagliare i costi della sanità attraverso un massiccio programma
di informatizzazione del settore, che consentirà di ampliare la
copertura sanitaria a circa 8 milioni di americani.

Tra i primi passi ci sarà anche un prestito di 2500 dollari agli
studenti dei college statunitensi. “Se non agiamo subito la
disoccupazione può raggiungere numeri a due cifre e rischiamo di
perdere il potenziale di una generazione”, ha aggiunto il
presidente americano.

Obama ha sottolineato infine che il rilancio dell’economia dovrà
essere il più trasparente possibile e che per consentire ai
cittadini di sapere come i soldi pubblici saranno spesi sarà
dedicato un sito Internet al pacchetto economico all’indirizzo
www.recovery.gov .

Cep

© riproduzione riservata